Ignoranza alimentare

IGNORANZA ALIMENTARE

Chi parla di metabolismo basso in genere ha una scarsa cultura alimentare e si lascia facilmente fuorviare da errate valutazioni.

Molte persone in sovrappeso od obese sono convinte di avere un metabolismo che le fa ingrassare mentre, sempre secondo loro, ci sono soggetti molto fortunati che possono mangiare molto senza ingrassare. Il metabolismo rallentato diventa così un alibi (al pari di quello della “costituzione robusta”) per evitare ogni accortezza alimentare o ogni attività fisica.

Ma se non ho un metabolismo rallentato, come è possibile che, mangiando le stesse cose di quando avevo 20 anni, ingrasso?

Scientificamente di vero c’è molto poco. Praticamente la “leggenda del metabolismo basso” nasce dalla constatazione che dopo i 30 anni normalmente la persona tende a ingrassare pur mangiando come prima.
Ma il vero sbaglio si fa nel momento in cui non si prende in considerazione lo stile di vita che si fa quando si hanno 20 anni.
In media un soggetto di 40 anni ha una vita molto meno attiva di una persona di 20 o 30 e quindi comunque brucia di meno. Basti pensare per esempio a tutti i ventenni e trentenni che ballano in discoteca per diverse ore alla settimana, mentre, una volta messa su famiglia, l’attività principale per tanti diventa quella di poltrire davanti alla tv.
E come questi esempi, se ti fermi un attimo a guardare la tua vita di prima e ora, ne puoi trovarne molti altri.
Ora puoi capire che il vero problema è che al modesto rallentamento del metabolismo si somma un netto decremento dell’attività fisica quotidiana.

Si deve sempre ricordare che una modesta diminuzione del metabolismo, per esempio 100 kcal al giorno, produce un ingrassamento di circa 6 kg in un anno.
Quindi, senza entrare in considerazioni sulla fisiologia dell’individuo, se si considera un periodo di 5 anni si avrebbe un incremento ponderale di ben 30 kg. Sono pochissime le persone che hanno un tale aumento di peso, quindi il rallentamento del metabolismo è decisamente inferiore a 100 kcal/giorno.

Quali sono i motivi per cui la gente crede erroneamente di avere un metabolismo rallentato?

Sedentarietà
La dieta italiana sottolinea la necessità dell’attività sportiva. Purtroppo ci sono ancora nutrizionisti che illudono la popolazione che si può essere magri da sedentari, senza evidenziare che è un’impresa durissima.
Così pure ci sono alcuni altri che parlano di “intolleranza alimentare” come causa di aumento di peso.

Ignoranza medica
Molte persone sono convinte di avere disfunzioni ormonali, si precisa che:

una disfunzione ormonale è causa di obesità in .una piccolissima percentuale di casi;

una persona che ha disfunzioni ormonali è una persona malata e che quindi sarebbe opportuno non limitarsi a “pensare di averle”, ma cercare di agire per scoprire ed eliminare tali disfunzioni;

molte disfunzioni sono comunque curabili con una terapia ormonale sostitutiva, grazie alla quale il soggetto torna normale e quindi non avrebbe più senso l’alibi del “metabolismo basso”.

 

Ma se non ho un metabolismo rallentato, come è possibile che, mangiando le stesse cose, io sia in sovrappeso e Tizio sia magro?

E’ necessario conoscere un dato teorico molto importante per capire la risposta a questa domanda:
una variazione giornaliera di sole 100 kcal nell’alimentazione di un soggetto in un anno predispone al sovrappeso di circa 4-8 kg (a seconda della percentuale di acqua legata dal grasso in eccesso e a quanto spende in più il soggetto per portare con sé i chili di troppo).

Anche per i più scettici sul ruolo delle calorie nella lotta al sovrappeso, è evidente che, a parità di altre condizioni (è questa ipotesi che rivaluta il ruolo dell’eccesso di calorie!), assumere cento calorie in più al giorno porta in pochi anni a molti chili di troppo.
Fatta questa premessa, per arrivare alla soluzione di una tale situazione è necessario esaminare in dettaglio il diario alimentare di entrambe le persone.

Nella quasi totalità dei casi si scopre che due sono i motivi del sovrappeso di chi con perplessità si pone questa domanda:

ignoranza dell’esistenza di cibi “dinamici”

cioè di quei cibi il cui contenuto calorico può variare molto. Fare colazione con 50 g di una marmellata che apporta 130 kcal/100 g fa risparmiare ben 60 calorie rispetto al farla con una da 250 kcal/100 g. Visto che i cibi dinamici sono molto comuni, è evidente che chi non ha una coscienza alimentare e non conosce il potere calorico dei cibi che assume non può poi lamentarsi se ha qualche chilo di troppo;

Ignoranza delle calorie nascoste

Esistono alcuni alimenti che “sistematicamente” non vengono conteggiati (o lo sono molto parzialmente) perché sono semplicemente “aggiunti” alla normale alimentazione.

 

Quali sono gli alimenti con calorie nascoste?

Con alimenti con calorie nascoste si fa riferimento a cibi come olio, burro, zucchero, vino, pane. Rientrerebbe in questo caso anche l’impiego di succhi di frutta o di bibite gassose al pasto anziché di acqua; fortunatamente le campagne di sensibilizzazione alimentare hanno portato a evitare le bevande più caloriche, magari sostituendole con bibite light.
Per i cinque alimenti principali, invece, la situazione è ancora molto difficile perché vengono ritenuti fondamentali e si continuano a commettere errori incredibili, come per esempio farsi “solo” un’insalata, ma annaffiandola con 30-40 g di olio e rendendola così equivalente a un piatto di pastasciutta! Oppure rinunciare allo zucchero nel caffè, ma aggiungere 2-3 cucchiai di zucchero alla macedonia di frutta, altrimenti troppo “brusca”.

 

Sapete per esempio quanto olio consumate al mese oppure quanto pane o quanto zucchero?

Tra un soggetto magro attento ad una alimentazione corretta ed uno grasso che non prende in considerazione ciò che mangia si può arrivare ad avere – come si può notare nella tabella sottostante – una differenza di 36.000 kcal, cioè di 4 kg di grasso senza contare l’acqua legata al grasso!
Non limitatevi quindi a eliminare lo zucchero dal caffè, ma considerate tutti e cinque gli alimenti a rischio:

Ogni volta che ti metti in bocca qualcosa, pensa a quello che stai mangiando. Impara a non trovare più scuse, ora che sai, ma trova la tua forma migliore. E se hai bisogno del nostro aiuto,noi siamo qui per te!

 

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